Security Quality Controller

Sicurezza informatica
pensata per la radiologia

RadiX è il primo sistema di monitoraggio della sicurezza informatica progettato verticalmente per gli studi radiologici privati convenzionati. Non un SIEM generalista. Non un prodotto calato dall'alto. Una soluzione nata dall'interno del settore, per chi conosce PACS, DICOM e le modalità diagnostiche dall'esperienza diretta.

ENISA · ACN · NIS2 GDPR art. 32 DICOM PS3.15 On-premise · Zero cloud FortiGate · Bitdefender
Dashboard RadiX — vista operativa con semaforo di sicurezza, findings attivi e stato degli asset monitorati

// dashboard operativa · scan 14:02 · 24/24 asset coperti · 07m 14s

RadiX — pagina Compliance: 10 raccomandazioni ACN con stato conforme/parziale/da fare e tabella riferimenti normativi GDPR, NIS2, FSE, EHDS
// compliance · raccomandazioni ACN · riferimenti normativi per studio radiologico
RadiX — Framework di riferimento: ENISA 73%, ACN 7/10, FNCS 68% con mappatura per capitolo e findings collegati
// framework ENISA + ACN · 73% conformità · mapping check → standard normativi
Origine del progetto

Nato sul campo,
non in una sala riunioni

RadiX è il risultato di 37 anni di lavoro diretto con le apparecchiature di diagnostica per immagini — TC, RX, ecografi, mammografi, PACS — in strutture radiologiche private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Chi ha progettato questo sistema conosce il problema dall'interno: sa cosa significa un PACS con AET whitelist mal configurata, un backup del gestionale che non ruota, una workstation di refertazione con SMBv1 attivo. Problemi reali, non scenari ipotetici.

Il risultato è un prodotto che controlla esattamente ciò che conta in una struttura radiologica — né più, né meno — senza la complessità e i costi dei SIEM generalisti progettati per ambienti enterprise.

37
anni di esperienza sul campo
in apparecchiature di diagnostica per immagini
12 ore
ciclo di scansione calibrato
per l'esecuzione fuori dall'orario clinico
8
categorie di check — dall'inventario asset
alla threat intelligence istituzionale
Funzionalità core

Controlla ciò che conta davvero
in una struttura radiologica

⬡

DICOM & PACS

Verifica che il PACS accetti immagini solo dalle modalità autorizzate tramite AET whitelist. Testa il rifiuto di connessioni non autorizzate con C-ECHO. Nessun altro sistema nel segmento PMI sanitaria fa questo nativamente.

Unico nel segmento
◈

Segmentazione di rete

Controlla che le VLAN delle modalità diagnostiche, delle workstation e del WiFi ospiti siano effettivamente isolate. Verifica che dall'esterno non si raggiungano servizi interni critici.

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Backup — esistenza e integrità

Non si limita a verificare che il file esista: controlla esecuzione, dimensione plausibile e rotazione regolare del backup del PACS e del gestionale. Il finding più critico in caso di ransomware.

▣

Workstation Windows

Patch recenti, BitLocker attivo, antivirus in esecuzione, SMBv1 disabilitato. I controlli che impediscono che una workstation di refertazione diventi il punto d'ingresso di WannaCry o varianti.

⊕

Threat intelligence istituzionale

Ad ogni scan controlla il catalogo CISA KEV per vulnerabilità note sugli asset dichiarati. Monitora i feed ACN e CERT-AgID: se ci sono campagne attive contro il settore sanitario italiano, lo studio viene avvisato.

Nuovo v1.2
⬔

Kill switch internet

In caso di emergenza, un solo pulsante in dashboard disabilita l'interfaccia WAN del FortiGate tramite API REST. La rete interna resta operativa. Il PACS risponde. Le modalità lavorano. Solo internet viene isolato.

Nuovo v1.2
Interfaccia operativa

Il colpo d'occhio
che tutti capiscono

RadiX è progettato per essere compreso da chiunque lavori nello studio — non solo dal tecnico informatico. Il semaforo in cima alla dashboard comunica lo stato di sicurezza in un secondo, senza interpretazione.

I findings sono descritti in linguaggio comprensibile, con la raccomandazione di intervento e il responsabile suggerito. I riferimenti normativi (GDPR, NIS2, ACN) sono allegati automaticamente a ogni problema rilevato.

La scansione automatica ogni 12 ore è schedulata di notte e nel primo pomeriggio, calibrata con timing non invasivo per non impattare il workflow clinico — nessun disturbo alle modalità diagnostiche durante le sessioni di lavoro.

Verde — All clear
Nessun problema rilevante. Il sistema funziona correttamente. Nessuna azione urgente richiesta.
Arancio — As soon as possible
Problemi di media o alta severità da risolvere entro una settimana. Il tecnico deve essere coinvolto.
Rosso — To do immediately
Uno o più problemi critici richiedono intervento entro 24 ore. Non procrastinare: ogni ora aumenta il rischio.
Differenziatori

Quello che nessun SIEM generalista
può darti in una struttura radiologica

Architettura

Zero cloud, zero esposizione

Tutti i dati restano sul server dello studio. Nessuna telemetria verso l'esterno. Nessun dato dell'infrastruttura trasmesso a terze parti. Requisito non negoziabile per molti DPO del settore sanitario convenzionato.

Impatto operativo

Invisibile al workflow clinico

Le modalità diagnostiche sono i dispositivi più delicati dell'infrastruttura. RadiX applica loro una politica di scan deliberatamente leggera: solo C-ECHO DICOM, nessun version detection, nessun scan aggressivo. Zero interferenze con TC, RX, ecografi.

Audit e compliance

Pronto per ispezioni e DPO

Lo storico delle scansioni — ogni 12 ore, archiviato — è evidenza concreta di monitoraggio continuo per il Garante, le ASL e i broker assicurativi. Il report PDF è generabile on-demand per qualsiasi riunione di audit.

Sicurezza del log

Audit trail non falsificabile

Ogni azione degli utenti (acknowledge, snooze, falso positivo) viene registrata in un log con hash chaining SHA-256: ogni riga include l'hash della precedente, rendendo la manomissione del registro rilevabile. Unico nel segmento PMI sanitaria.

Architettura tecnica

Un server dedicato, isolato,
dentro la rete dello studio

RadiX gira su un server fisico installato all'interno della LAN dello studio, ma in un segmento di management separato dagli altri dispositivi. È completamente isolato da internet — non trasmette nulla verso l'esterno, non dipende da cloud, non richiede connettività per funzionare. Ogni dato resta dove deve restare: nella struttura del cliente.

⬡
Server-based on-premise isolato — come funziona: RadiX risiede fisicamente nella LAN dello studio ma opera in un segmento di rete dedicato (VLAN di management) con regole firewall che gli permettono di vedere tutti gli altri segmenti senza essere raggiungibile da essi. Vede il PACS, le modalità, le workstation, il NAS — ma nessuno di questi dispositivi può comunicare con lui direttamente. È il monitor che osserva senza essere osservato.
Python

Scanner e logica

Il motore di scansione è scritto in Python 3.12 con virtual environment dedicato. Moduli separati per ogni categoria di check: network, DICOM, web, database, backup, endpoint, threat intel.

PHP

API e backend

L'API REST che alimenta la dashboard è in PHP 8.2 su Apache/XAMPP. Gestisce autenticazione, RBAC, audit log con hash chaining e tutte le azioni operative sui findings.

HTML5

Dashboard web

Interfaccia operativa in HTML5 puro, senza framework esterni. Accessibile da qualsiasi browser nella LAN dello studio. Dark mode nativa. Aggiornamento automatico ogni 5 minuti.

JSON

Persistenza e archivio

I risultati di ogni scansione sono archiviati in JSON strutturato con storico completo. Nessun database esterno da installare o mantenere. Backup della configurazione automatico ad ogni modifica.

Nmap 7.94 — network scanning
pynetdicom 2.0 — check DICOM C-ECHO
ReportLab 4.0 — generazione PDF
WinRM — endpoint check Windows
FortiGate REST API — kill switch internet
SHA-256 chain — audit log integrità
Il contesto

La cybersecurity in sanità
non è più facoltativa

Il settore sanitario italiano è il bersaglio preferito dei gruppi ransomware europei. Le strutture private convenzionate — spesso con budget IT limitati e infrastrutture eterogenee — sono considerate obiettivi ad alta probabilità di successo e alto valore dei dati. Nel frattempo, la normativa europea ha alzato drasticamente l'asticella degli obblighi di sicurezza.

2018

GDPR art. 32 in vigore

Obbligo di misure tecniche adeguate per chi tratta dati sanitari. Sanzioni fino al 4% del fatturato globale o 20 milioni di euro.

2022

Direttiva NIS2 approvata

Estende gli obblighi di cybersecurity al settore sanitario. Recepita in Italia con D.Lgs. 138/2024. Gli studi convenzionati SSN rientrano nell'ambito di applicazione indiretta.

2025

ACN — 10 raccomandazioni operative per la sanità

L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale pubblica linee guida specifiche per le strutture sanitarie italiane. Inventario asset, segmentazione, backup testati, patch management: obblighi concreti e verificabili.

2025

ENISA — Cyber Hygiene in the Health Sector

La guida europea definisce otto aree di igiene informatica minima per strutture sanitarie di qualsiasi dimensione. RadiX le copre sette su otto automaticamente.

oggi

La domanda non è "se" ma "quando"

CERT-AgID e ACN segnalano campagne ransomware attive contro strutture sanitarie italiane ogni settimana. RadiX monitora questi feed in tempo reale e avvisa lo studio.

Il settore sanitario è il primo bersaglio degli attacchi ransomware in Italia per valore dei dati e storicamente bassa spesa in sicurezza informatica.

1°
settore per numero di attacchi ransomware in Italia — fonte CLUSIT 2025
72h
tempo massimo per notificare un data breach al Garante — art. 33 GDPR
8/8
aree ENISA Cyber Hygiene coperte da RadiX + FortiGate + Bitdefender
Framework normativi

Ogni finding è mappato sulla normativa

RadiX non si limita a segnalare un problema tecnico. Per ogni finding indica il riferimento normativo specifico che lo giustifica — strumento diretto per la rendicontazione al DPO e per i rapporti con ASL e Garante.

GDPR art. 32 NIS2 · D.Lgs. 138/2024 ACN Raccomandazioni Sanità 2025 ENISA Cyber Hygiene Health 2025 FNCS v2025 DICOM PS3.15 IEC 80001-1 D.Lgs. 101/2020