RadiX è il primo sistema di monitoraggio della sicurezza informatica progettato verticalmente per gli studi radiologici privati convenzionati. Non un SIEM generalista. Non un prodotto calato dall'alto. Una soluzione nata dall'interno del settore, per chi conosce PACS, DICOM e le modalità diagnostiche dall'esperienza diretta.
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RadiX è il risultato di 37 anni di lavoro diretto con le apparecchiature di diagnostica per immagini — TC, RX, ecografi, mammografi, PACS — in strutture radiologiche private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.
Chi ha progettato questo sistema conosce il problema dall'interno: sa cosa significa un PACS con AET whitelist mal configurata, un backup del gestionale che non ruota, una workstation di refertazione con SMBv1 attivo. Problemi reali, non scenari ipotetici.
Il risultato è un prodotto che controlla esattamente ciò che conta in una struttura radiologica — né più, né meno — senza la complessità e i costi dei SIEM generalisti progettati per ambienti enterprise.
Verifica che il PACS accetti immagini solo dalle modalità autorizzate tramite AET whitelist. Testa il rifiuto di connessioni non autorizzate con C-ECHO. Nessun altro sistema nel segmento PMI sanitaria fa questo nativamente.
Unico nel segmentoControlla che le VLAN delle modalità diagnostiche, delle workstation e del WiFi ospiti siano effettivamente isolate. Verifica che dall'esterno non si raggiungano servizi interni critici.
Non si limita a verificare che il file esista: controlla esecuzione, dimensione plausibile e rotazione regolare del backup del PACS e del gestionale. Il finding più critico in caso di ransomware.
Patch recenti, BitLocker attivo, antivirus in esecuzione, SMBv1 disabilitato. I controlli che impediscono che una workstation di refertazione diventi il punto d'ingresso di WannaCry o varianti.
Ad ogni scan controlla il catalogo CISA KEV per vulnerabilità note sugli asset dichiarati. Monitora i feed ACN e CERT-AgID: se ci sono campagne attive contro il settore sanitario italiano, lo studio viene avvisato.
Nuovo v1.2In caso di emergenza, un solo pulsante in dashboard disabilita l'interfaccia WAN del FortiGate tramite API REST. La rete interna resta operativa. Il PACS risponde. Le modalità lavorano. Solo internet viene isolato.
Nuovo v1.2RadiX è progettato per essere compreso da chiunque lavori nello studio — non solo dal tecnico informatico. Il semaforo in cima alla dashboard comunica lo stato di sicurezza in un secondo, senza interpretazione.
I findings sono descritti in linguaggio comprensibile, con la raccomandazione di intervento e il responsabile suggerito. I riferimenti normativi (GDPR, NIS2, ACN) sono allegati automaticamente a ogni problema rilevato.
La scansione automatica ogni 12 ore è schedulata di notte e nel primo pomeriggio, calibrata con timing non invasivo per non impattare il workflow clinico — nessun disturbo alle modalità diagnostiche durante le sessioni di lavoro.
Tutti i dati restano sul server dello studio. Nessuna telemetria verso l'esterno. Nessun dato dell'infrastruttura trasmesso a terze parti. Requisito non negoziabile per molti DPO del settore sanitario convenzionato.
Le modalità diagnostiche sono i dispositivi più delicati dell'infrastruttura. RadiX applica loro una politica di scan deliberatamente leggera: solo C-ECHO DICOM, nessun version detection, nessun scan aggressivo. Zero interferenze con TC, RX, ecografi.
Lo storico delle scansioni — ogni 12 ore, archiviato — è evidenza concreta di monitoraggio continuo per il Garante, le ASL e i broker assicurativi. Il report PDF è generabile on-demand per qualsiasi riunione di audit.
Ogni azione degli utenti (acknowledge, snooze, falso positivo) viene registrata in un log con hash chaining SHA-256: ogni riga include l'hash della precedente, rendendo la manomissione del registro rilevabile. Unico nel segmento PMI sanitaria.
RadiX gira su un server fisico installato all'interno della LAN dello studio, ma in un segmento di management separato dagli altri dispositivi. È completamente isolato da internet — non trasmette nulla verso l'esterno, non dipende da cloud, non richiede connettività per funzionare. Ogni dato resta dove deve restare: nella struttura del cliente.
Il motore di scansione è scritto in Python 3.12 con virtual environment dedicato. Moduli separati per ogni categoria di check: network, DICOM, web, database, backup, endpoint, threat intel.
L'API REST che alimenta la dashboard è in PHP 8.2 su Apache/XAMPP. Gestisce autenticazione, RBAC, audit log con hash chaining e tutte le azioni operative sui findings.
Interfaccia operativa in HTML5 puro, senza framework esterni. Accessibile da qualsiasi browser nella LAN dello studio. Dark mode nativa. Aggiornamento automatico ogni 5 minuti.
I risultati di ogni scansione sono archiviati in JSON strutturato con storico completo. Nessun database esterno da installare o mantenere. Backup della configurazione automatico ad ogni modifica.
Il settore sanitario italiano è il bersaglio preferito dei gruppi ransomware europei. Le strutture private convenzionate — spesso con budget IT limitati e infrastrutture eterogenee — sono considerate obiettivi ad alta probabilità di successo e alto valore dei dati. Nel frattempo, la normativa europea ha alzato drasticamente l'asticella degli obblighi di sicurezza.
Obbligo di misure tecniche adeguate per chi tratta dati sanitari. Sanzioni fino al 4% del fatturato globale o 20 milioni di euro.
Estende gli obblighi di cybersecurity al settore sanitario. Recepita in Italia con D.Lgs. 138/2024. Gli studi convenzionati SSN rientrano nell'ambito di applicazione indiretta.
L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale pubblica linee guida specifiche per le strutture sanitarie italiane. Inventario asset, segmentazione, backup testati, patch management: obblighi concreti e verificabili.
La guida europea definisce otto aree di igiene informatica minima per strutture sanitarie di qualsiasi dimensione. RadiX le copre sette su otto automaticamente.
CERT-AgID e ACN segnalano campagne ransomware attive contro strutture sanitarie italiane ogni settimana. RadiX monitora questi feed in tempo reale e avvisa lo studio.
Il settore sanitario è il primo bersaglio degli attacchi ransomware in Italia per valore dei dati e storicamente bassa spesa in sicurezza informatica.
RadiX non si limita a segnalare un problema tecnico. Per ogni finding indica il riferimento normativo specifico che lo giustifica — strumento diretto per la rendicontazione al DPO e per i rapporti con ASL e Garante.